Corso di Laurea in Servizio Sociale e Scienze Criminologiche

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Regolamento

Classe di laurea  L-39 Servizio sociale

Denominazione del corso Servizio Sociale e Scienze Criminologiche

Facoltà di SCIENZE DELL'UOMO E DELLA SOCIETA'

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il Sistema dei Servizi sociali, socio-sanitari e delle politiche sociali - regolato dalla L.328/2000 (e succ.mod e int.), nonché dalle legislazioni regionali prevede anche una regolamentazione locale che orienta le azioni e gli interventi degli Assistenti sociali (cd. Piani di Zona). Codeste azioni prevedono per la loro attuazione figure professionali adeguate. Pertanto, l'obiettivo formativo specifico è fornire all'Assistente sociale laureatosi presso questo Ateneo competenze sia settoriali, sia interdisciplinari, utili all'interpretazioni dei fenomeni sociali e delle trasformazioni culturali, con particolare attenzione alla dimensione deviante, criminologica, del controllo sociale e del disagio in generale, nonché utili alla progettazione e implementazione di adeguate strategie di intervento. Descrizione del percorso formativo per aree di apprendimento Il percorso formativo prevede una articolazione per aree di apprendimento, suddivise in attività "di base", "caratterizzanti", "affini" e "altre", al fine di sviluppare conoscenze e competenze interdisciplinari, settoriali e trasversali. Attività di base (n. 54 CFU) Le attività di base, incentrate sul corpus teorico delle scienze sociali, giuridiche, psicologiche, politico-economiche, statistiche e pedagogiche, mirano a sviluppare una formazione culturale interdisciplinare, tale da consentire allo studente di saper analizzare le complesse situazioni sociali, le risorse e le criticità del contesto sociale. Le attività di base afferiscono ai seguenti ambiti disciplinari: - fondamenti teorici ed epistemologici della sociologia generale, della famiglia, della comunicazione; - psicologia criminologica; - statistica sociale; - scienza politica; - diritto pubblico; - pedagogia generale e sociale. Attività caratterizzanti (n. 66 CFU) Le attività caratterizzanti, afferenti alle discipline del servizio sociale, della fenomenologia della devianza, della criminalità e della marginalità, alle discipline dell'area giuridica e psicologica, forniscono allo studente il bagaglio professionale delle metodologie e delle tecniche specifiche della professione di assistente sociale con formazione criminologica, per intervenire prontamente e adeguatamente nei diversi contesti professionali, contraddistinti da una molteplicità di tipologie di utenti e clienti. Le attività caratterizzanti afferiscono ai seguenti ambiti disciplinari: - principi ispiratori del Servizio sociale, dell'organizzazione generale, della mission, delle metodologie e delle tecniche correlate; - sociologia della devianza e della criminologia; - sociologia delle migrazioni; - diritto di famiglia; - psicologia dello sviluppo e dell'educazione, del lavoro e delle organizzazioni. Attività affini (n. 18 CFU) Le attività affini forniscono allo studente conoscenze ulteriori rispetto a quelle di base e affini, con la finalità di rafforzare la capacità di leggere e comprendere ambiti sociali e professionali con cui l'assistente sociale con formazione criminologica è costretto a rapportarsi, quali l'ambito processuale penale e l'ambito della comunicazione interpersonale, sociale e dei processi culturali in generale. Le attività affini afferiscono ai seguenti ambiti disciplinari: - diritto processuale penale, pubblico e internazionale; - sociologia della comunicazione e dei processi culturali; - didattica e pedagogia speciale. L'accesso, lo svolgimento e il conseguimento dei CFU relativi al Tirocinio, inoltre, è governato da un apposito regolamento, finalizzato anche alla individuazione e all'accredito delle strutture accoglienti, secondo la tipologia della struttura, gli scopi del servizio e la presenza nell'organigramma di Assistente sociale abilitato e iscritto all'Albo di categoria. Gli obiettivi delle diverse aree formative (base, caratterizzanti e affini) sono incentrati sui seguenti ambiti disciplinari e sulle seguenti tematiche interdisciplinari: a) principi ispiratori del Servizio sociale, dell'organizzazione generale, della mission, delle metodologie e delle tecniche correlate; b) fondamenti teorici ed epistemologici della sociologia generale, della sociologia della famiglia, della comunicazione; c) psicologia sociale, dello sviluppo, del lavoro e delle organizzazioni; d) pedagogia generale e igiene; e) diritto pubblico, di famiglia e processuale penale; f) scienza politica e politiche sociali; g) sociologia della devianza e della criminologia; h) gestione ed elaborazione del flusso delle informazioni. Altre attività Le altre attività sono volte a sviluppare le competenze trasversali dello studente, da applicare nella relazione d'aiuto, nell'attività di autoriflessione e di autocomprensione, nonché nei processi comunicativi. In queste attività rientrano la formazione pratica attraverso l'attività di "Tirocinio", con una dotazione pari a n.18 CFU (pari a n. 450 ore), prevista sia nella forma di tirocinio esterno (strutture accreditate), sia nella forma di tirocinio interno (attività laboratoriali, ricerche, ecc.), entrambe supervisionate da assistenti sociali abilitati e iscritti all'Albo degli Assistenti sociali. Il Tirocinio è previsto al 2° e al 3° anno del CdS, la cui procedura di attivazione prevede i seguenti adempimenti amministrativi e formativi: - attivazione amministrativa e autorizzazione scientifica (Progetto formativo); - superamento dell'esame di profitto relativo all'insegnamento "Principi e fondamenti del Servizio sociale" SPS/07 (propedeuticità). L'accesso, lo svolgimento e il conseguimento dei CFU relativi al Tirocinio, inoltre, è governato da un apposito regolamento, finalizzato anche alla individuazione e all'accreditamento delle strutture accoglienti, secondo la tipologia della struttura, gli scopi del servizio e la presenza nell'organigramma di Assistente sociale abilitato e iscritto all'Albo di categoria.

Sbocchi occupazionali:

Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti sono: a) Impiego, previo concorso, nel Ministero di Grazia e Giustizia (Servizio sociale per i minori e per gli adulti); b) Impiego, previo concorso, nel Ministero dell'interno (Prefettura Nucleo per le tossicodipendenze); c) Impiego, previo concorso, nell'Azienda sanitaria locale (Ospedale, Consultorio familiare, Servizio per le tossicodipendenze, Servizi di riabilitazione); d) Impiego negli EE.LL. (Servizi sociali); e) Impiego nella P.A.; f) Impiego nel privato sociale (Cooperative sociali, comunità e centri sociali per minori, anziani, malati mentali, tossicodipendenti Consultori; g) Esperto in Criminologia e devianza sociale; h) Giudice onorario Tribunale dei Minorenni; i) Consigliere onorario della Sezione Minorenni Corte di Appello; j) Libera professione di assistente sociale

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'accesso al CdS è richiesto un diploma quinquennale di Scuola Secondaria di 2° grado o titolo equipollente conseguito all'estero. Inoltre sono richieste conoscenze di base relative agli assetti sociali contemporanei, alla legislazione sociale, alla statistica. Il regolamento didattico del corso di laurea prevede le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso attraverso un test di valutazione (Entry Test). Il test di valutazione è obbligatorio per i neo-immatricolati al I anno dei Corso di Laurea in Servizio sociale e scienze criminologiche. In linea con le disposizioni del D.M. 270/04, per coloro che non conseguiranno un punteggio idoneo al superamento della prova in relazione alle aree del sapere previste, il regolamento didattico prevede l'obbligo di recupero i debiti O.F.A. (Obblighi Formativi Aggiuntivi) entro l'anno accademico. A tal fine, saranno organizzati seminari di recupero articolati secondo le seguenti aree disciplinari: - scienze matematiche e statistiche; - scienze sociali e del servizio sociale; - scienze giuridiche; - scienze pedagogiche e psicologiche.

Caratteristiche della prova finale

La relazione finale consente allo studente di completare il percorso formativo della laurea triennale in Servizio sociale e scienze criminologiche (L-39) e presuppone che lo studente compia un approfondimento personale dell'esperienza di tirocinio, di una tematica studiata in un laboratorio o in altre iniziative didattiche (seminari, convegni). Nello specifico, la relazione finale potrà essere sviluppata sulla base dell'attività di tirocinio (interno o esterno), oppure dell'approfondimento di un tema di studio presentato durante le attività didattico-integrative del corso di studi, oppure della proposta di un progetto di intervento.

 

Contatti

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