Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale

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Regolamento

Classe di laurea   L-9 Ingegneria industriale

Denominazione del corso Ingegneria Aerospaziale

Facoltà Ingegneria e Architettura

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

Il laureato in Ingegneria Aerospaziale dovrà acquisire un'adeguata padronanza dei principi matematici e scientifici alla base dell'ingegneria industriale ed una solida preparazione nelle discipline specifiche del settore Aerospaziale relative all'aerodinamica ed alla meccanica del volo degli aeromobili, all'architettura degli stessi, agli aspetti impiantistico-infrastrutturali, nonché a quelli costruttivi e tecnologici. Lo stesso dovrà, inoltre, possedere la capacità di applicare le conoscenze maturate al fine di riconoscere, identificare e analizzare le problematiche proprie dei settori dell'ingegneria aerospaziale scegliendo, tra quelli consolidati, i metodi appropriati di analisi, modellazione e soluzione. Il percorso formativo si pone peraltro come obiettivo fondamentale lo sviluppo da parte del laureato della capacità di indagine attraverso ricerche bibliografiche, utilizzo delle banche dati ed analisi di dati sperimentali al fine di interpretare correttamente, alla luce dello stato dell'arte, i problemi propri del settore aerospaziale. In quest'ottica il laureato dovrà essere in grado di individuare gli eventuali limiti dei metodi di analisi e modellazione da lui conosciuti e tener conto delle innovazioni nel settore. Al termine del percorso formativo il laureato dovrà possedere l'attitudine sia a lavorare in gruppo che ad operare con definiti livelli di autonomia. Dovrà aver inoltre sviluppato la capacità di comunicare informazioni e risultati relativi al proprio lavoro attraverso relazioni tecniche e/o presentazioni di linguaggio adeguato all'interlocutore (specialista o meno del settore). Dovrà inoltre possedere capacità linguistiche di comprensione nella lingua di riferimento del settore aerospaziale, ovvero l' inglese. Il raggiungimento dei precedenti obiettivi è profondamente connesso allo sviluppo ed alla discussione di un elaborato finale su tematiche di attualità e interesse del settore aerospaziale. Il laureato dovrà infine aver sviluppato le abilità di apprendimento necessarie per intraprendere ulteriori studi con un alto grado di autonomia, consistente nella capacità metodologica di reperire, leggere e comprendere libri, monografie e pubblicazioni scientifiche. Le suddette capacità verranno sviluppate attraverso un unico percorso formativo strutturato in tre anni che prevede: - lo studio preliminare degli insegnamenti alla base delle discipline ingegneristiche (matematica, fisica, metodi matematici per l'ingegneria, meccanica razionale, fondamenti di informatica). Tali insegnamenti sono prevalentemente calendarizzati tra il primo ed il secondo anno di corso; - lo studio delle materie caratterizzanti del corso (costruzioni aeronautiche, aerodinamica, meccanica del volo, impianti aerospaziali, motori per aeromobili). Tali insegnamenti sono prevalentemente calendarizzati al terzo anno di corso; - lo studio di materie affini (infrastrutture aeronautiche, scienza delle costruzioni); - la partecipazione a seminari e corsi tematici di approfondimento, visite tecniche e tirocini formativi. Tali insegnamenti sono prevalentemente calendarizzati tra il primo ed il secondo anno di corso; Il percorso formativo è organizzato in un unico curriculum generalista che prevede comunque, a seguito del raggiungimento di requisiti minimi di conoscenza, l'accreditamento dei moduli teorici necessari per il conseguimento della licenza di manutentore aeronautico Cat. C, così come previsto dalla normativa comunitaria EASA PART 66.

Sbocchi occupazionali:

- I tradizionali sbocchi occupazionali sono le industrie aeronautiche e spaziali, le industrie specializzate nella produzione di macchine, le industrie ove sono rilevanti l'aerodinamica e la fluidodinamica in genere, le strutture leggere e le tecnologie innovative caratteristiche delle applicazioni aerospaziali. - Ulteriori sbocchi professionali sono rappresentati dalle società di gestione aeroportuale e dalle società di progettazione e manutenzione di infrastrutture aeronautiche; - Nell'ambito delle attività di gestione e controllo del traffico aereo, gli sbocchi lavorativi sono individuabili nell'ambito delle compagnie aeree, Enti di regolamentazione, controllo e certificazione nonché società di gestione aeroportuale; - Da libero professionista, l'ingegnere aerospaziale junior può operare in qualità di consulente aeronautico o, più in generale, industriale, ovvero in qualità di progettista meccanico.

La certificazione del Corso di Laurea ai requisiti EASA PART 66 ha esteso gli sbocchi professionali a tutte quelle realtà aziendali che operano nel settore della manutenzione aeronautica, notoriamente caratterizzato da una buona offerta di lavoro. In ambito manutentivo gli ulteriori principali sbocchi lavorativi coinvolgono le società di manutenzione aeronautica (Meridiana Maintenance), gli operatori aerei, gli Enti di regolamentazione e controllo aeronautico (ENAC); Preparazione per la prosecuzione degli studi La prosecuzione degli studi è una delle opzioni per lo studente in uscita dal Corso di Laurea in Ingegneria Aerospaziale offerto dalla Università degli Studi di Enna Kore. In qualità di laureato junior in Ingegneria Aerospaziale si può infatti scegliere di proseguire gli studi presso: - Corsi di Laurea Magistrale in Ingegneria Aerospaziale - Altri Corsi di Laurea Magistrale della classe dell'ingegneria Industriale - Master Universitari di 1° livello

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'accesso al Corso di Studio si richiede padronanza della lingua italiana, parlata e scritta, capacità di ragionamento logico, conoscenza e capacità di utilizzare i principali risultati della matematica elementare e dei fondamenti delle scienze sperimentali. In particolare, per poter seguire proficuamente le lezioni del primo anno di corso ed affrontare gli esami è necessario possedere conoscenze matematiche di base. Tali conoscenze, che dovrebbero essere state acquisite nel corso degli studi superiori, riguardano: - Linguaggio elementare degli insiemi, elementi di logica; - Strutture numeriche; operazioni con naturali, interi, razionali, reali; disuguaglianze e relative regole di calcolo; proprietà delle potenze; - Algebra elementare, risoluzione di equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado; - Terminologia e risoluzione di sistemi di equazioni lineari in due o in tre incognite; - Elementi di geometria euclidea del piano e dello spazio; - Elementi di geometria analitica del piano; - Elementi di trigonometria; - Funzioni reali di variabile reale; funzioni elementari: potenza, polinomiali, radice, esponenziali, logaritmo; funzioni trigonometriche fondamentali; - Grandezze vettoriali e calcolo vettoriale; - Le grandezze fisiche fondamentali e grandezze derivate; - Basi di meccanica, cinematica e dinamica. Le modalità di verifica delle conoscenze, anche a conclusione di attività formative propedeutiche, avverrà mediante l'utilizzo di test di accertamento delle competenze di base a risposta multipla. Modalità e tempistiche delle verifiche sono fissate da un apposito regolamento approvato dal Consiglio di Facoltà e reso pubblico sul sito dell'Ateneo. Se la verifica non è positiva, saranno attivati corsi di recupero delle conoscenze di base oltre ad eventuali ulteriori specifici obblighi formativi aggiuntivi da assolvere nel primo anno di corso secondo modalità indicate nel Regolamento didattico del Corso di Studio.

Caratteristiche della prova finale

Al termine del percorso formativo, lo studente dovrà sviluppare un elaborato di tesi finale su tematiche che rivestono interesse per il settore aeronautico ed aerospaziale e che presentino caratteristiche di originalità nel campo di studio. L'elaborato ha la forma di un rapporto tecnico scientifico critico avente per oggetto le attività di studio, di tirocinio, di stage o di apprendistato in Italia o all'estero direttamente vissute dallo studente. L'elaborato dovrà essere sviluppato sotto la supervisione di un docente (relatore) e discusso dinanzi ad una Commissione d'esame durante le sessioni di Laurea programmate. L'elaborato finale può essere altresì sviluppato con la collaborazione di Aziende operanti nel settore nell'ambito delle attività di tirocinio formativo ovvero durante periodo di studio presso Università italiane e/o straniere. La valutazione dell'elaborato finale tiene conto dell'originalità dei contenuti, della capacità espositiva e delle capacità del candidato di ricostruire lo stato dell'arte della problematica affrontata tramite la ricerca bibliografica.

 

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