Corso di Laurea in Architettura

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Regolamento

Classe di laurea   LM-4 c.u. Architettura e ingegneria edile-architettura (quinquennale)

Denominazione del corso Architettura

Facoltà Ingegneria e Architettura

Obiettivi formativi specifici del Corso e descrizione del percorso formativo

In relazione agli obiettivi indicati nella direttiva 36/2005/CEE (ex direttive 85/384/CEE, 85/14/CEE e 86/17/CEE) Il corso di Laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Architettura U.E. si propone di formare una figura di architetto in grado di controllare, unitariamente, in modo critico e creativo, le trasformazioni dello spazio antropico, qualificandolo sia in rapporto alle innovazioni che alle esigenze di tutela e conservazione. Tale figura deve essere in grado di esprimere, nel progetto e nel processo, una capacità di "regia" tra approcci disciplinari sempre più diversificati, rispetto alle differenti richieste sociali e culturali, in continua trasformazione. Deve essere, inoltre, capace di operare all'interno di una vasta trama di relazioni che si instaurano tra committenti, progettisti, costruttori e altri attori del processo edilizio, all'interno di vincoli imposti dalle indicazioni iniziali (indirizzi programmatori), dal budget di progetto. Il percorso formativo è strutturato in modo tale da assicurare i committenti che il progettista svolga i propri servizi professionali con elevati livelli di qualità, allineati agli standard europei. Nello spettro delle diverse scuole di architettura, il Corso di laurea magistrale quinquennale a ciclo unico in Architettura, proposto dalla Facoltà di Ingegneria e Architettura della Università degli Studi di Enna "Kore", vuole offrire un'identità curriculare basata sull'equilibrio tra conoscenze teoriche e culturali e abilità tecnico- professionali per garantire coscienza culturale, capacità creative e aggiornamento sugli aspetti tecnici e sul mondo del lavoro e della produzione. L'orientamento della didattica, concordata con l'ETSAV di Barcellona cui il CdS è partner, prevede l'articolazione di un processo di conoscenza durante un quinquennio, attraverso i temi nodali del progetto di architettura nel contesto contemporaneo, relativamente al tema insediativo fra città e territorio: Periferia, Città storica, Città diffusa, nuovi centri e lo studio applicativo su una città del territorio. I temi coinvolgono tutte le annualità dei corsi in modo da consentire a tutti gli studenti la piena partecipazione e comprensione delle tematiche affrontate. Per elevare la qualità generale dell'offerta sono stati definiti i criteri annuali programmatici: - al 1° anno, sono previsti gli insegnamenti relativi alle discipline di base; - al 2° e 3° anno, coordinamenti entro le aree caratterizzanti (progettazione architettonica, tecnologia, restauro dell'architettura, urbanistica), per una progressiva dialettica disciplinare; - al 4° anno, coordinamenti di prima sintesi con laboratori progettuali e sviluppo delle discipline degli anni precedenti; - al 5° anno, coordinamenti di sintesi finale, con progetti sperimentali dialettici su temi salienti tra discipline caratterizzanti a confronto e laboratori di tesi su linee di sperimentazione e ricerca, promossi da gruppi di docenti. I laboratori hanno tutti caratteristiche progettuali e sono, per tutte le annualità, il momento centrale dell'apprendimento del cdl magistrale, poiché applicano nel concreto del progetto le conoscenze e metodologie offerte dai diversi insegnamenti quale sintesi teorico-pratica. I laboratori prevedono difficoltà e complessità crescenti sino al laboratorio di sintesi. Per i laboratori di progettazione architettonica il nuovo Piano degli Studi prevede 48 CFU, con un aumento di 6 CFU rispetto al precedente. Per gli altri (urbanistica, restauro, rilievo e disegno, tecnologia) 76 CFU. Per i laboratori di sintesi 10 CFU, per un totale di 124 CFU di laboratori. La rimodulazione del Piano degli Studi ha previsto una maggiore interdisciplinarietà all'interno dei laboratori, con moduli di diverse discipline afferenti, allo scopo di poter meglio comprendere i diversi apporti disciplinari, integrati e concorrenti alla progettazione architettonica alle diverse scale. Le convenzioni attivate con soggetti del territorio o con sezioni locali delle istituzioni consentono di potere confrontarsi con luoghi ed oggetti concreti e fisicamente indagabili, e con le problematiche reali del contesto territoriale. - Il corso di laurea magistrale in Architettura si sviluppa attraverso una formazione a ciclo unico quinquennale che prevede insegnamenti mono - disciplinari e laboratori. I contenuti formativi sono articolati attraverso una progressione che prevede l'introduzione generale ai grandi temi dell'habitat e dell'architettura, attraverso: - approfondimenti dei temi caratterizzanti le diverse discipline; - applicazione nei laboratori di rilievo e modellazione, progettazione, urbanistica, restauro, costruzione, strutture; - sintesi finale attraverso un'esperienza matura di progetto come luogo di applicazione didattica interdisciplinare. Il percorso formativo, nell'arco dei cinque anni, affronta tutte le declinazioni dell'architettura sul percorso concordato con l'ETSAV sui grandi temi insediativi, inerenti la progettazione dell'ambiente costruito assumendo come prioritari il rispetto dell'ambiente e il perseguimento della sostenibilità per lo sviluppo: dalla scala della pianificazione territoriale e della città, della progettazione urbana e del paesaggio, alla quella dell'organismo edilizio, fino alla scala del dettaglio architettonico e tecnologico. Le attività previste sono articolate ed interrelate fra discipline caratterizzanti e affini ed integrative. Le prime saranno incentrate sulla capacità di lettura e interpretazione dei problemi attinenti all'architettura, alla costruzione, all'urbanistica ed alla conservazione del patrimonio edilizio, nonché del territorio. Un'adeguata preparazione è prevista, in particolare, nelle discipline della progettazione architettonica, dei metodi della storia dell'architettura, del disegno e del rilievo con metodi strumentali e restituzioni digitali, del progetto di restauro, della scienza e della tecnica delle costruzioni, della tecnologia dell'architettura, della fisica tecnica ambientale, della valutazione economica dei progetti e della gestione degli interventi, valorizzando il patrimonio di riferimento di tutti i corsi attivati nella Facoltà. Per le discipline affini si punta a integrare, in particolare, l'attività applicativa svolta nei laboratori. Ogni SSD prevede un'articolazione di contenuti secondo una progressione "verticale" negli anni con specifici collegamenti trasversali come sintesi dei confronti disciplinari. Lo studente avrà la possibilità, tramite i crediti opzionali e la tesi di laurea, di personalizzare la propria formazione. Il Regolamento didattico del corso di studio definirà, nel rispetto di limiti normativi, la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.

Sbocchi occupazionali:

I laureati, superato l'esame di stato per l'accesso, potranno iscriversi a uno degli ordini nazionali nella Sezione A - Settore Architettura dell'albo degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (art.15, DPR n.328/2001); inoltre potranno esercitare la loro attività e stabilire la loro sede professionale in uno degli stati aderenti all'Unione Europea (D. Lgs 206/2007, artt.31/52-57). Parimente, i laureati del presente Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Architettura (D.M. 270/04) superato l'esame di stato per l'accesso, potranno iscriversi ad uno degli ordini nazionali nella sezione A - Settore Ingegneria Civile e Ambientale dell'Albo degli ingegneri. I principali sbocchi professionali prevedono, oltre alla libera professione autonoma od in studi associati ed in società di progettazione, funzioni di elevata responsabilità in enti pubblici (Uffici tecnici) e privati, amministrazioni per il governo della città e del territorio tra cui musei e istituzioni culturali (quadri tecnici delle strutture di Tutela), in studi professionali, società od imprese, operanti nei campi dell'architettura, dell'ingegneria e delle costruzioni, del recupero e del restauro e in società ed istituzioni per la valutazione immobiliare. Possibilità di insegnamento nella Pubblica istruzione secondo specifiche classi di concorso. In particolare sono prevedibili sbocchi professionali nei seguenti campi: - Rilievo strumentale (topografico, laser scanner o da restituzione fotografica -da riprese con drone, e/o da terra, o via acqua) di manufatti edilizi e restituzione grafica bi o tri-dimensionale; - redazione di elaborati stratigrafici degli elevati per le architetture storiche, per competenze storico-conoscitive e tramite programmi di software, finalizzati a rilievi archeologici; - capacità di redigere piani diagnostici di indagine (minimamente distruttiva e non-distruttiva) finalizzate alla conservazione delle strutture e materiali del costruito storico; - modellazione tridimensionale di manufatti architettonici o di oggetti mobili; - progettazione ed allestimento di ambienti interni e/o di ambienti e spazi espositivi temporanei e permanenti; - progettazione ed esecuzione di nuovi organismi architettonici, con particolare riferimento alla qualità architettonica dell'opera, alla fattibilità costruttiva, all'innovazione tecnologica, al risparmio energetico, alle problematiche procedurali presso Uffici tecnici delle P.A., con accesso ai ruoli attraverso le attuali forme di reclutamento pubblico, o per committenti privati e/o pubblici; - restauro del patrimonio edilizio sia ordinario che storico minore e monumentale in rapporto alla tutela dei valori storico-culturali, al risanamento e alla valorizzazione degli organismi edilizi, alla conservazione e recupero degli elementi costruttivi e dei materiali, per il cui progetto e Direzione Lavori la figura dell'Architetto e dell'Ingegnere Edile - architetto è la sola abilitata in Italia; In tale ambito la figura può avere accesso a ruoli dirigenziali per le figure tecniche nelle strutture pubbliche di tutela, per il cui accesso si rende necessario un titolo di studio post-laurea nella specificità disciplinare (Dottorato di Ricerca, Scuola di Specializzazione, Master di II livello nell'ambito specifico); - progettazione e calcolo strutturale; - pianificazione e progettazione urbanistica in rapporto alle dinamiche di trasformazione della città e in relazione al recupero di comparti urbani degradati (redazione di Piani Regolatori, Piani paesaggistici, Piani di Recupero e Piani strategici od operativi); - progettazione tecnologica con riferimento alla qualità del prodotto edilizio nonché al processo costruttivo, sia tradizionale che industrializzato, nonché a tutte le recenti modalità tecnico costruttive volte alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico (Certificazione energetica degli edifici esistenti e progettazione in funzione della sostenibilità energetica); - organizzazione e controllo delle fasi esecutive, al controllo di tutte le fasi del cantiere al fine della corretta corrispondenza fra progettazione e produzione (figure della Direzione Lavori, dell'assistente di Cantiere, del direttore tecnico di cantiere, del Direttore operativo di cantiere) e infine alla progettazione dei piani di sicurezza sia in fase di progetto che di realizzazione (attraverso il conseguimento di una specifica abilitazione conseguibile nel CdS attraverso due insegnamenti opzionali, abilitativi ed equivalenti ai corsi abilitanti richiesti, più 1 anno di frequentazione di cantiere); - valutazione economico estimativa di complessi esistenti e progetti di valorizzazione architettonica e immobiliare con possibili sbocchi presso società immobiliari, o tramite l'effettuazione di perizie da parte di possibili committenti privati (stime per valutazioni di patrimoni per successioni, vendite, ecc.), con aggiornamento sui nuovi processi integrati di valutazione del progetto edilizio (BIM ed HBIM); - attività di consulenza e perizie in caso di contenziosi quali periti presso i Tribunali e/o quali periti di parte; - attività di consulenza presso progettisti di software per l'Architettura e l'edilizia; I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno inoltre, come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'accesso al Corso di laurea è necessario essere in possesso del Diploma di scuola media superiore o di titolo equipollente. L'accesso al corso di laurea a ciclo unico in Architettura è regolato da numero programmato a livello nazionale e quindi comporta il superamento di una prova d'ammissione finalizzata all'accertamento del possesso dei requisiti. Le conoscenze richieste per l'accesso e le modalità specifiche di verifica del loro possesso, nonché le modalità di assolvimento degli eventuali obblighi formativi aggiuntivi sono definiti nel Regolamento Didattico del Corso di Studio, cui pertanto si rimanda, oltre che dallo specifico Regolamento che disciplina i Test per l'Accreditamento delle Conoscenze (TAC) del corso di studi della laurea magistrale a ciclo unico in Architettura (DM 270/04), in accordo con quanto disposto dal Regolamento Didattico di Ateneo e dal Regolamento-Quadro per la didattica delle facoltà e dei corsi di laurea.

Caratteristiche della prova finale

La prova finale consiste nell'esposizione dapprima al pubblico di una breve presentazione in power point dei contenuti del lavoro di Tesi, che sintetizzi la proposta progettuale o lo studio metodologico e/o critico, ed un successivo momento della sua esposizione e discussione con i componenti della Commissione. Le modalità di assegnazione di tale attività e ulteriori dettagli sul suo svolgimento sono precisati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio. Informazioni inerenti le modalità di svolgimento della prova finale, e la redazione della tesi sono consultabili al link: Link : https://www.unikore.it/index.php/architettura-prova-finale/architettura-direttive-sulla-tesi

Contatti

Università degli Studi di Enna "Kore" - Cittadella Universitaria 94100 Enna info@unikorestudent.it

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